Caterina Percoto

Caterina Percoto

Biografia di Caterina Percoto

Biografia di Caterina Percoto

Qui a lato la casa natale di Caterina Percoto a S. Lorenzo di Soleschiano - Manzano (UD) 12-02-1812 Caterina Percoto nasce a S. Lorenzo di Soleschiano (Comune di Manzano - UD ) secondogenita ed unica femmina tra gli otto figli del conte Antonio Percoto e della signora Teresa Zaina.

1821 Morte del padre. La famiglia si trasferisce a Udine e Caterina entra nell'Educandato di S. Chiara.

1828 (?) Il primo amore. Poiché si tratta forse di un giovane d'origine ebrea, le suore e i familiari la contrastano fino a costringerla a troncare con lui ogni rapporto.

1829 Per ragioni economiche la famiglia torna in paese e Caterina kscia gli studi e la segue. Comincerà a dedicarsi all'azienda di casa e all'educazione dei fratelli minori coadiuvata da don Pietro Comelli, già "fattore" dei conti Percoto e pievano del luogo. Comelli le diventerà presto guida spirituale e amico sincero.

 1839 Don Comelli invia segretamente alla "Favilla" di Trieste il primo scritto di Caterina: un commento alla traduzione del Maffei di alcuni brani della Messiade di Klopstock. Inizia così il rapporto di Caterina con Francesco Dall'Ongaro.

1841 Appaiono sulla "Favilla" i primi racconti della Percoto. Il Dall'Ongaro la fa conoscere nel mondo letterario italiano.

1847 Viaggio di Caterina a Vienna. Inizia la sua amicizia epistolare con il Tenca. Muore il fratello Costantino lasciandole il compito dell'educazione dei suoi figli giovanissimi. 1848 "I fatti" di Jalmicco. Caterina ne resta sconvolta: d'ora innanzi i suoi scritti acquistano una coloritura politica molto accentuata che le creerà gran fama presso i letterati nazionalisti italiani.

1852 Respinge la proposta di matrimonio di Pietro Vianello.

1854 Muore la madre lasciandole per testamento la conduzione dell'azienda. Caterina è già malata. Scrive racconti per fanciulli e fanciulle.

1856 Va a Torino ospite degli Antonini. Facendo tappa a Milano, vi incontra il Nievo, il Tenca e il Tommaseo.

1858 Per interessamento del Tenca, del Tommaseo e soprattutto dell'Antonini, esce presso il Le Monnier di Firenze la prima edizione dei Racconti con prefazione del Tommaseo.

1861 Compie un viaggio a Firenze ospite della contessa Baroni soprattutto per discutere con il Le Monnier a proposito della seconda edizione dei Racconti, ma l'incontro non avviene.

1863 Esce a Genova coi tipi dei fratelli Bottero, per conto del periodico "La donna e la famiglia", la nuova edizione (in due volumi) dei Racconti. (...) 1

867 Incontra a Udine Garibaldi.

1868 Rifiuta la direzione dell'Educandato di S. Chiara (ora collegio Uccellis).

1871 Il ministro Cesare Correnti la nomina ispettrice degli educandati Veneti.

1878 L'editore Carrara di Milano pubblica nella sua Biblioteca Ricreativa Ventisei racconti vecchi e nuovi di Caterina Percoto.

1883 L'editore Carrara stampa l'edizione completa e definitiva con il titolo Novelle popolari edite e inedite di Caterina Percoto (sono 25 di cui 6 inedite).

1885 Caterina è ammalata gravemente, al punto che non può neppure recarsi ad Arta per incontrare il Carducci. 15-8-1887 Muore a S. Lorenzo di Soleschiano. La seppelliranno a Udine vicino al poeta Zorutti. (...)

 

Notizie tratte dalle pagg. XLI-XLII di:

CATERINA PERCOTO

SCRITTI FRIULANI

Tradotti, commentati e restaurati da Amedeo Giacomini

SOCIETÀ FILOLOGICA FRIULANA - UDINE

COMUNE DI MANZANO 1988